Aggiungi un posto all'Olimpico
Non solo i 65.346 romanisti, allo stadio contro la Juve anche i Friedkin e Dybala. Dan pianifica il futuro

(GETTY IMAGES)
Lo Stadio Olimpico o, se preferite, l’ombelico del mondo romanista. Certo, perché nel giro di due settimane sarà teatro di tre sfide (Juve, derby e Verona) destinate a indirizzare, forse in maniera decisiva, la rincorsa europea della Roma, ma non solo. Lo sarà anche perché tra i 65.346 che riempiranno lo stadio domenica sera, in occasione dello scontro diretto alla Juventus con in palio l’aggancio al 5° posto (oltre che l’ottava vittoria di fila e il 15° risultato utile consecutivo), ci sarà anche chi spera di poter far ancora parte, da protagonista, del futuro romanista e chi, questo domani, ha il dovere di programmarlo. Per essere più precisi: Paulo Dybala e Dan Friedkin.
Dyballa coi lupi
Partendo dall’argentino, dopo l’operazione al tendine semitendinoso alla Fortius Clinic di Londra (per mano del dottor Andy Williams) e qualche giorno di riposo assoluto a casa, Paulo ha fatto ritorno ormai in pianta stabile al Fulvio Bernardini, dove ha iniziato il percorso di recupero. Le prime sensazioni post-intervento sono positive e i tempi, anche se non ufficiali, sembrano poter essere confermati intorno ai tre mesi, con Dybala che spera di poter iniziare la preparazione estiva insieme al resto dei compagni.
Gruppo squadra con il quale, la Joya, è a contatto quotidiano. Come accaduto ieri mattina quando, per lo scatto di gruppo a Trigoria, Dybala è stato posto al centro della Roma (come spesso è stato da quando veste questi colori). È stato lui a chiedere di poter stare il più vicino possibile ai compagni, provando a incoraggiarli con le parole ora che non può farlo coi piedi. Per questo, dopo aver visto la Roma vincere a Lecce dal divano di casa sua, ha già prenotato un posto all’Olimpico per Roma-Juventus, che è in qualche modo anche la sfida al suo passato. Prima e dopo l’incontro, il numero 21 potrà anche accedere agli spogliatoi, per caricare la squadra e, si spera, festeggiare insieme un’altra vittoria importante.
America mi senti?
L’altra presenza eccezionale dovrebbe riguardare Dan Friedkin. Il presidente è previsto in città nel fine settimana, anche se sui suoi spostamenti è sempre preferibile il condizionale. Di certo, al di là del piacere di assistere a un big match all’Olimpico (che quest’anno l’ha anche contestato, quando però il texano era lontano dalla Capitale), l’agenda di mister Dan è fitta d’impegni. Primo su tutti il dossier sullo stadio a Pietralata, per capire più da vicino lo stato dell’arte tra chi se ne occupa nel club e la parte politica in Campidoglio. Poi dovrà pronunciare l’ultima parola sul prossimo allenatore, dopo aver ricevuto la short list da Ranieri. Infine, sarà l’occasione per programmare le prossime mosse, valutando l’operato della dirigenza (Ghisolfi su tutti) e pianificando eventuali nuovi innesti (te lo ricordi il Ceo?). L’Olimpico, il nostro ombelico del mondo.
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