AS Roma

Con la Juve il trampolino per l’Europa

Tre punti per il 5° posto e un record per Ranieri: la Roma a caccia dell’ottava vittoria di fila. Otto sono anche le partite da qui alla fine, con sei big match

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
03 Aprile 2025 - 06:00

«Non abbiamo ancora fatto niente». L’ha detto a più riprese Ranieri, lo hanno ribadito in coro i giocatori, Mancini per ultimo, questo è il mantra dentro Trigoria in queste ore, con una Roma reduce da 14 risultati utili consecutivi, 7 vittorie di fila in campionato e una serie positiva che l’ha portata dal 15° al 6° posto in classifica. Il paradosso, però, è che quelle ricordate in apertura non sono dichiarazioni di circostanza, ma semplici constatazioni della realtà: la Roma non ha ancora fatto niente.

A otto giornate dalla fine, infatti, la zona Champions è ancora distante 4 punti (questo il gap da un Bologna quarto che corre quasi quanto la Roma) e, soprattutto, a breve inizierà un altro campionato. Archiviate, con successo, le sfide a Venezia, Parma, Monza, Como, Empoli, Cagliari e Lecce, adesso il calendario propone quasi esclusivamente scontri diretti, a partire proprio dal big match contro la Juventus, in programma domenica sera in un Olimpico che si preannuncia pieno d’amore e colori, per opporsi a chi veste in bianconero. Uno stadio destinato a fare da teatro alla rincorsa europea della Roma; oltre alla Juve, nella Capitale arriveranno nelle prossime settimane anche: Verona, Fiorentina e Milan, precedute dal derby solo formalmente in casa della Lazio. Gare intervallate dalle trasferte sui campi di Inter, Atalanta e Torino (negli ultimi 90’ dell’anno).

Sei scontri diretti in otto giornate, con una prospettiva da ribaltare. Se spesso, negli ultimi anni, i big match hanno rappresentato uno spauracchio, adesso possono essere per la Roma occasioni preziose per continuare a fare punti, togliendoli contestualmente ai diretti avversari.

Tutto, come detto, da Roma-Juventus. Una gara che a prescindere dalle situazioni di classifica si porta appresso un carico emotivo, storico e addirittura filosofico (il «mai schiavi del risultato» che sfida il «vincere è l’unica cosa che conta») mai banale. Stavolta, però, in ballo c’è anche un posto in Champions e chi avrà la meglio domenica potrà rilanciarsi in vista del finale. Ranieri va a caccia dell’ottava vittoria di fila in campionato, traguardo mai raggiunto nella sua lunga e prestigiosa carriera che tra meno di due mesi volgerà al termine, prima di iniziare quella dietro la scrivania, ma sempre con la Roma al centro. Tre punti che permetterebbero al Sir di San Saba di agganciare (e virtualmente superare a quel punto, visti gli scontri diretti) la Juve, arrivando al 5° posto. Il tutto in una giornata in cui le altre in corsa per l’Europa si sfideranno tra loro, lasciando punti per strada: oltre a Roma-Juve, nel fine settimana si giocheranno anche Atalanta-Lazio, Bologna-Napoli e Milan-Fiorentina. Roma-Juventus è l’otto volante sul quale salire, per dare l’ultima e definitiva accelerata a una stagione nata maledetta, ma che può ancora regalare qualcosa alla Roma e alla sua gente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI