AS Roma

Ecco aprile, il mese delle difficoltà: ultimo trend da invertire per Ranieri

Nei due mesi conclusivi della stagione la Roma negli ultimi anni ha riscontrato parecchie difficoltà in Serie A. Quest'anno però non ci sarà il peso delle coppe europee

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
02 Aprile 2025 - 17:35

Aprile è arrivato e la Roma inaugurerà il mese con lo scontro diretto contro la Juventus di domenica prossima allo Stadio Olimpico. Gli ultimi due mesi della stagione sono stati il tallone di Achille dei giallorossi negli ultimi campionati di Serie A, con la squadra che a causa delle fatiche derivanti dalle competizioni europee hanno sempre fatto registrare dei crolli verticali e una media punti non sufficiente a centrare la qualificazione in Champions League. Nel primo anno di Mourinho, con la Roma che arrivò a Tirana per vincere la Conference League, i giallorossi ad aprile e maggio tennero una media punti di 1.5 per partita che impedì alla squadra di raggiungere le prime 4 posizioni; nel secondo anno la Roma arrivò a Budapest in finale di Europa League ma la media punti in campionato negli ultimi due mesi fu di 1.45, crollo che di fatto costò la possibilità di qualificarsi alla massima competizione europea: anche l'anno scorso i giallorossi guidati da De Rossi raggiunsero la semifinale di Europa League e dopo una splendida cavalcata in campionato condotta da gennaio ad aprile, da aprile a maggio la media punti si abbassò nuovamente a 1.5 impedendo alla Roma di centrare ancora una volta la Champions. 

In questo finale di stagione il punto di rottura rispetto agli anni passati sarà - purtroppo o per fortuna - proprio questo. La Roma non sarà impegnata in nessuna competizione al di fuori del campionato e potrà preparare una sola partita alla settimana da qui alla fine. Nonostante questo piccolo vantaggio ipotetico, il calendario metterà i giallorossi davanti a Juventus, Lazio, Atalanta, Milan, Inter e Fiorentina nei due mesi più difficili delle ultime annate romaniste. Ma se c'è qualcuno capace di compiere i miracoli e di ribaltare anche le tendenze più radicate, quello è proprio Claudio Ranieri.

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