AS Roma

Il miracolo di Ranieri, la partenza è cancellata

52 punti dopo 30 giornate, come l’anno scorso. Nonostante Juric

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
02 Aprile 2025 - 07:30

La Roma ha ripreso anche sé stessa. Grazie all’ultima vittoria arrivata al Via del Mare di Lecce, con il gol di Dovbyk nel finale, Ranieri e i suoi sono arrivati a toccare quota 52 punti, dopo 30 giornate di campionato. Gli stessi che la Roma aveva esattamente un anno fa, sempre dopo un Lecce-Roma, quella volta finito 0-0, con De Rossi in panchina.

Tutto frutto, ovviamente, dei 14 risultati utili consecutivi e, in modo particolare, dello sprint fatto registrare da inizio 2025 in poi, con le 7 vittorie di fila. Una striscia che Ranieri si augura di allungare domenica sera, quando in un Olimpico strapieno di passione e di colori arriveranno quelli in bianconero, la Juventus fresca di cambio in panchina con Tudor che ha preso il posto di Motta. Se anche nel prossimo turno dovessero arrivare i tre punti, a quel punto il Sir di San Saba riuscirebbe a registrare anche un nuovo record personale: mai in carriera, infatti, le squadre di Ranieri hanno vinto 8 partite di fila in un campionato.

In attesa che il campo dia il suo verdetto però, il miracolo è già compiuto e sotto gli occhi di tutti. Anche solo il poter considerare (la classifica lo impone) Roma-Juventus come uno scontro diretto è impressionante, visti i presupposti e la distanza di 2 punti dalla zona retrocessione che c’era dopo Como-Roma. Vuol dire, di fatto, essere riusciti nell’impresa di “cancellare” (nei numeri, anche se nei ricordi di ogni romanista rimarrà indelebile) il peggior inizio di stagione della nostra storia, con la parentesi buia dei 53 giorni sotto la guida di Juric (nessun giudizio verso il tecnico, piuttosto verso chi ha voluto l’uomo sbagliato, nel posto e nel momento sbagliato).

Oltre a questa rincorsa su sé stessa, ovviamente, la Roma nel frattempo ha pian piano scalato posizioni, fino all’attuale sesto posto, che varrebbe un posto in Europa League nella prossima stagione. Dato che l’appetito vien mangiando però, l’obiettivo ora è quello di superarsi, mettendo nel mirino la Champions e guardando agli scontri diretti come opportunità e non come fantasmi. Anche perché, rispetto agli anni scorsi, in questo finale la Roma sarà (purtroppo) libera dall’impegno nelle coppe, potendo preparare una partita a settimana. E da quando Ranieri è tornato, a metà novembre, solo l’Inter ha fatto meglio di noi (3 punti in più). Il miracolo di Sir Claudio.

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