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Arriva la conferma di Gualtieri: il progetto stadio arriva in primavera

Il sindaco conferma una nostra anticipazione: il progetto arriverà ad aprile. Intanto è stata trovata la soluzione alla mobilità

(As Roma)

PUBBLICATO DA Andrea De Angelis
27 Febbraio 2025 - 14:25

Lo stadio, o meglio il suo progetto, arriverà in primavera. Più o meno come quanto anticipato nei giorni scorsi, con la deadline per la consegna dei faldoni al Comune spostata ad aprile.
A certificarlo è stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che questa mattina è stato ospitato in una puntata del Morning Show di Radio Globo, durante la quale ha risposto alle domande degli ascoltatori sulla città di Roma. Non potevano mancare domande sulla Roma e sullo stadio, ed il sindaco non ha mancato di rispondere nel dettaglio. "È una domanda che mi viene rivolta spesso, pensate che c'è un utente Instagram che me lo chiede sotto ogni post - ha esordito il Primo Cittadino della Capitale - Lo stadio non lo fa il Comune, lo fa la Roma, che ha deciso di farlo, ha avviato la procedura che sta andando bene e che sta adesso nei passaggi finali”.

Questo primo punto tanto per chiarire la volontà del club giallorosso di realizzare il proprio impianto. “I tavoli tecnici, che hanno lavorato tantissimo in questi mesi e che servivano ad arrivare al progetto definitivo, si stanno concludendo - ha continuato Gualtieri - Ieri è stata depositata la parte che riguarda i trasporti, adesso riprendono gli scavi archeologici e ci aspettiamo entro la primavera il progetto definitivo che consentirà di passare alla fase di autorizzazione che è quella poi propedeutica ai lavori”.

E qui le notizie di giornata, quelle importanti. Intanto una previsione sulla consegna del progetto. E poi il piano relativo alla mobilità, uno dei nodi centrali su cui si è sviluppato il dibattito in Campidoglio. Perché al di là di boschi, ricorsi, o polemiche di varia natura, il tavolo su cui ci si è dovuti concentrare maggiormente è proprio quello relativo ai trasporti, dove insistono delle prescrizioni molto chiare da parte del Comune. E da quel che ci risulta il piano avrebbe riscontrato il consenso (ad una prima lettura) dei tecnici capitolini competenti. Insomma lo scoglio più grosso potrebbe, anzi dovrebbe, essere stato superato. Un passaggio niente affatto scontato, e che è frutto di un lavoro costante, non di una accelerata. Sul fronte degli scavi archeologici invece dalla società giallorossa ci fanno sapere come questi dovrebbero iniziare nei prossimi giorni, probabilmente la prossima settimana, per poi concludersi nel giro al massimo di un mese. A questo punto manca quindi davvero poco. Come ha ancora detto Gualtieri: “Ci siamo quasi”.

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