Dovbyk, difficoltà ad adattarsi? La curiosa testimonianza dell'ex compagno Lieder
Parla l'ex calciatore, in squadra con Artem ai tempi del Sonderjysk Elitesport: "Si vedeva il talento, ma giocava poco e le difficoltà con l'inglese non lo hanno aiutato"
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(GETTY IMAGES)
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Arrivato in estate dal Girona per sostituire Lukaku, dopo metà stagione Artem Dovbyk ha realizzato già 11 gol con la nuova maglia. Un rendimento che, visto il costo del cartellino e alcune prestazioni abbastanza fuori tono, non hanno convinto a pieno il tifo romanista.
A difendere il rendimento del numero 11, sono da considerare le difficoltà che il centravanti ucraino ha spesso mostrato (almeno nel primo periodo) ad adattarsi alle nuove squadre: queste sono state recentemente commentate da Mart Lieder, ex compagno di Artem ai tempi del Sonderjysk Elitesport, squadra norvegese: "Si vedeva il talento, ma giocava poco perché davanti a lui c'era un attaccante forte. Parlava poco inglese e questo lo innervosiva. Alla fine decise di tornare in Ucraina ed è migliorato molto. In quella stagione, però, non riusciva a tirare spesso e forte in porta".
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